5/2026 Notiziario per la clientela

Giu 3, 2026 | Notiziario

Editoriale a cura di Alberto Tealdi

La conversione in Legge del DL 19/2026, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale a fine aprile, ha reso definitive alcune disposizioni già introdotte dal medesimo DL ed è stata l’occasione per introdurre altre piccole modifiche. Sul piano operativo si è ottenuta una semplificazione nell’ambito dei raggruppamenti temporanei di imprese (RTI) dove viene consentito alla mandataria la fatturazione differita con un documento unico entro il 15 del mese successivo, questo sempre senza intaccare l’autonomia fiscale delle singole imprese. Per le persone fisiche viene “riaperta” una finestra per le comunicazioni, anche “ex post”, degli investimenti in start up innovative effettuati tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2025, con possibilità di istanza presentabile fino al 31 maggio 2026.
Sempre in sede di conversione del DL 19/2026, in tema di processo tributario si è registrato l’innalzamento a 10.000 euro della soglia per la quale il giudizio è di competenza del giudice monocratico; tale disposizione non è del tutto condivisibile, perché se da un lato punta a velocizzare le liti di minor valore, dall’altra potrebbe compromettere la qualità delle decisioni. In ambito di previdenza complementare si registra uno slittamento al 31 ottobre 2026 di alcune delle novità, ma restano confermati dal 2026 l’aumento della deducibilità, la maggiore flessibilità in uscita e nelle modalità di decumulo. In ambito familiare, l’assegno
unico diventa più inclusivo, superando molti vincoli su cittadinanza e residenza e includendo anche i figli
residenti in altri Stati UE ma fiscalmente a carico in Italia.
Infine, completano il quadro la possibilità di sostituire molte ricevute POS con la documentazione bancaria conservata per dieci anni, la progressiva digitalizzazione dell’ISEE tramite la Piattaforma Digitale Nazionale Dati, l’istituzione dell’anagrafe digitale della gente di mare (ANGEMAR) e una procedura semplificata di notifica dei data breach per le microimprese. Il messaggio per studi e aziende è chiaro: è il momento di allineare rapidamente procedure interne e archivi a un contesto normativo che premia chi è già organizzato in chiave digitale.